Sport

Il virtuoso modello del network Catanzaro Basket Planet

Non è una semplice associazione dedita alla pallacanestro: il Network della Catanzaro Basket Planet è un grande ed importante progetto sociale che, fra gli altri meriti, ha pure quello di perseguire il nobilissimo obiettivo primario dell’educazione allo sport ed alle sue regole di comportamento, obiettivo rivolto massimamente alle giovani generazioni. Ciò costituisce un basilare supporto per la corretta crescita dei ragazzi, non solamente dal punto di vista fisico e atletico, ma anche e soprattutto sotto il profilo umano, di inserimento nella vita sociale, nell’insegnamento dei più genuini valori, rifuggendo dalle innumerevoli tentazioni negative quali il fumo, le droghe e l’alcool, che purtroppo rappresentano un costante pericolo anche a causa della facilità di accedervi.

Abbiamo parlato di “network” perché di questo, effettivamente, si tratta: un vero esercito sportivo costituito da atleti, allenatori, istruttori, preparatori fisici, medici, dirigenti. Forse i numeri sapranno esprimere meglio delle parole la realtà che vi stiamo raccontando: la Catanzaro Basket Planet, ad oggi, comprende tre società – la Planet; la Virtus; la Smaf – e due società affiliate, la Pallacanestro Mater Domini e la Pallacanestro San Michele, con circa 400 tra tesserati, iscritti e praticanti, e più di venti addetti integrati nello staff tecnico ed in quello medico. Il tutto sotto l’egida di un team dirigenziale di venti persone presieduto da Salvatore Procopio. Il general manager è Giuseppe Carpanzano, mentre il dirigente responsabile è Francesco Barbieri, anima e motore di questo fantastico gruppo che dà onore alla provincia di Catanzaro ed alla Calabria intera.

Non bisogna trascurare un altro elemento importante: il progetto della Catanzaro Basket Planet è meritoriamente impegnato sul territorio affinché si mantengano sempre vive le condizioni atte a consentire la stabile presenza, nel capoluogo di regione, di una realtà sportiva di livello nazionale, partendo dalla “costruzione in casa” di atleti e allenatori. Tutto ciò persegue  il duplice obiettivo di abbattere i costi  di gestione (che nelle realtà sportive odierne è un imperativo categorico!) e costruire al contempo un polo di eccellenza per il settore giovanile che sia sempre punto di riferimento per i giovani calabresi e non solo. E proprio sul settore giovanile che punta il presidente Procopio, il quale davvero ha trasformato il PalaPulerà di Catanzaro in un’eccellente “fabbrica del basket”, autentica fucina di pallacanestro e ottimo ambiente per veicolare i sani valori dello sport e della socialità. Qui è facile incontrare tanto i “campioni” della serie B quanto i “piccoli” del settore giovanile e del mini-basket. D’altronde è in questo vivaio, in questo ambiente, che sono nati atleti poi affermatisi su scala nazionale, fra cui  Andrea Cattani, Andrea Scuderi, Gianluca Carpanzano, Nicolas Morici.

L’organizzazione, la competenza, la passione hanno fatto sì che questo network sia diventato un fondamentale punto di riferimento sportivo e sociale nella provincia di Catanzaro. Il nostro augurio è che realtà come queste vengano incoraggiate, supportate e valorizzate sempre di più per la crescita virtuosa della nostra società e del nostro territorio.

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